Coronavirus Italia: in quarantena 60 persone a Milano

Il Coronavirus ha aperto una breccia in Italia, 60 persone in quarantena dopo il caso grave a Codogno, tre persone contagiate

In attesa di ulteriori conferme, il coronavirus è stato riscontrato in altre tre persone (una è la moglie del paziente contagiato).

Al momento in urgenza 60 persone che hanno avuto contatti con il paziente infettato dal coronavirus sono attualmente in quarantena e saranno spostate in strutture specifiche di isolamento per il contenimento di eventuali contagi.

Inoltre tutti i colleghi dell’uomo infetto, saranno sottoposti a tampone per scoprire la presenza del virus e nel caso, anch’essi messi in quarantena.

L’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera ha chiesto pubblicamente a chiunque abbia avuto un contatto ravvicinato con il paziente di Codogno di recarsi immediatamente nei centri ospedalieri di Codogno o Lodi per gli accertamenti sulla salute e scongiurare l’ipotesi di contagio da coronavirus.

Quanti sono i contagi ufficiali

Al momento come già detto, sono tre i contagi confermati in Lombardia.

Stiamo parlando del 38enne giunto in pronto soccorso a Codogno mercoledì 19 febbraio, la moglie ricoverata questa mattina all’ospedale Sacco di Milano e un amico dell’uomo.

Le condizioni del 38enne sono gravi mentre la donna comincia ad avere i primi sintomi e l’amico invece non mostra alcun sintomo se non una breve febbre poi sparita.

Come infatti spiega Gallera: “Potrebbe trattarsi di un contagio asintomatico, i nostri tecnici stanno investigando per capirlo, adesso il paziente è in isolamento al Sacco”.