Cos’è la diabulimia?

Cos’è la diabulimia?

13 Maggio 2018 0 Di Pablos

Che cos’è la diabulimia

In precedenza abbiamo parlato dei disturbi alimentari come l’anoressia, la bulimia e il disturbo da alimentazione incontrollata, oggi parleremo della diabulimia un disturbo alimentare delle persone con diabete di tipo 1 che saltano l’assunzione di insulina nel tentativo di perdere peso. Questo disturbo anche se non è riconosciuto dalla nuova edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), può avere gravi conseguenze sulla salute se non trattata.

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Vediamo quali sono i sintomi di questo disturbo alimentare.

Quali sono i sintomi della diabulimia?

L’insulina è un ormone nel corpo che aiuta le cellule a utilizzare il glucosio come fonte di energia e le persone con diabete di tipo 1 non producono più insulina da soli e a causa di questa mancata produzione il glucosio si accumula nel sangue. Chi soffre di diabulimia non assume di proposito l’insulina così da permettere al corpo di espellere il glucosio attraverso la minzione frequente ed avere una rapida perdita di peso. Questo sintomo è spesso l’obiettivo previsto da chi soffre di questo disturbo alimentare.

I primi sintomi di diabulimia sono simili a quelli di un controllo insulinico insufficiente compresi i livelli di emoglobina A1C di 9.0 o superiore però si potrebbero provare ulteriori sintomi come:

  • Problemi di autostima sul proprio corpo;
  • Letture glicemiche estremamente elevate;
  • Depressione;
  • Sbalzi d’umore;
  • Fatica;
  • Infezioni frequenti;
  • Bassi livelli di sodio o di potassio;
  • Aumento dell’appetito;
  • Chetoacidosi diabetica che può essere fatale.

I soggetti che soffrono di diabulimia possono anche nascondere i numeri di zucchero che hanno nel sangue, quanto cibo mangiano ed inoltre possono anche annullare gli appuntamenti presi con il dietologo, tutto ciò può essere dannoso per la salute infatti ora passiamo a vedere le cause e i fattori di rischio che può portare la diabulimia.

Che cosa causa la diabulimia e che fattori di rischio ci sono

La diabulimia può colpire chiunque abbia il diabete di tipo 1 e il continuo monitorare gli zuccheri nel sangue e la dieta può portare a una preoccupazione o ossessione per il corpo, il peso e il cibo, proprio per questo chi soffre di diabulimia ha difficoltà a rompere il ciclo di saltare l’insulina perché permette loro di abbuffarsi con cibi zuccherati, ricchi di carboidrati continuando a perdere peso.

Le donne con diabete di tipo 1 in particolare le ragazze preadolescenti e adolescenti possono avere due volte e mezzo più probabilità di sviluppare un disturbo alimentare rispetto alle donne senza diabete di tipo 1. I ricercatori stimano che tra il 30% e il 40% delle donne con diabete di tipo 1 abbia sviluppato o svilupperà qualche tipo di disturbo alimentare, mentre altri studi hanno suggerito che circa il 30% degli adolescenti con diabete di tipo 1 saltano l’assunzione di insulina per perdere peso.

Vediamo come viene diagnosticata la diabulimia.

Come viene diagnosticata la diabulimia?

Per avere una diagnosi è possibile consultare il proprio medico oppure un professionista della salute mentale cioè lo psicologo. Come già abbiamo visto la diabulimia non è inclusa come disturbo nel DSM-5, ma l’omissione insulinica rientra nei criteri per l’anoressia nervosa. I medici utilizzano questo manuale (DSM-5) per diagnosticare i disturbi alimentari, ma ci sono molti altri modi per diagnosticare questo disturbo alimentare.

Se voi e il vostro medico pensate che soffrite di diabulimia per prima cosa vi farà una serie di domande sui sintomi sia fisici che psicologici che avvertite, dopodiché vi sottoporrà ad esami fisici, psicologici e altri test riguardanti il disturbo alimentare. Un esempio di esame è il prelievo di sangue per valutare i livelli di A1C o di chetone.

Vi starete chiedendo ma com’è viene trattato questo disturbo alimentare? Scopriamolo

Come viene trattata la diabulimia?

Il trattamento del disturbo alimentare varia da persona a persona e in base al disturbo, durante il trattamento un gruppo di medici collaborano tra di loro sui vostri aspetti fisici e psicologici e tra questi medici è importante che sia presente un endocrinologo e un dietista. Questi professionisti possono dare consigli specifici relativi al diabete, ad esempio come abbinare correttamente l’assunzione di insulina con i conteggi dei carboidrati.

Il trattamento può includere qualsiasi cosa dall’educazione alimentare alla psicoterapia fino ai farmaci.

La terapia cognitivo comportamentale (CBT) è spesso utilizzata nel trattamento dei disturbi alimentari durante le sessioni si imparerà qualsiasi cosa, da come affrontare lo stress a come monitorare l’alimentazione legata all’umore. Anche la terapia familiare (FT) può essere efficace, specialmente per bambini e adolescenti.

Chi soffre di grave diabulimia può prima necessitare di ricovero ospedaliero per affrontare gravi complicazioni di salute. Attualmente non esiste un protocollo di trattamento specifico per le persone con diabete diabetico però potrebbe essere pericoloso passare molto velocemente da numeri di glucosio alti a numeri di glucosio esatti, pertanto questo processo viene spesso avvicinato gradualmente per evitare quelle che sono chiamate complicazioni “indotte dal trattamento”.

Vediamo se possono esserci complicazioni associate alla diabulimia.

Complicazioni associate alla diabulimia

Ci sono molte complicazioni associate alla diabulimia ed ancora una volta i segni e i sintomi potrebbero inizialmente somigliare molto a livelli di insulina gestiti male. Se non trattata questo disturbo alimentare può portare a livelli elevati di glucosio nel sangue e nelle urine e portare alla disidratazione, inoltre può anche portare a una condizione chiamata chetoacidosi diabetica o livelli pericolosi di chetoni nel sangue di una persona e più a lungo progredisce la malattia più gravi diventano i problemi di salute.

Le prime complicazioni includono:

  • Sete eccessiva;
  • Esaurimento nervoso;
  • Confusione;
  • Perdita di massa muscolare;
  • Livelli alti di colesterolo;
  • Infezioni della pelle;
  • Infezioni da lieviti;
  • Infezioni da stafilococco.

Successivamente con il passare del tempo possono svilupparsi altre complicazioni:

  • Retinopatia;
  • Neuropatia;
  • Gastroparesi;
  • Infertilità;
  • Malattia arteriosa periferica;
  • Aterosclerosi;
  • Malattia del fegato.

Nei casi più gravi la diabulimia può anche portare a ictus, coma o morte.

Conclusione

Le conseguenze sulla salute che si verificano con la diabulimia possono essere pericolose per la vita però con il trattamento si può sconfiggere la diabulimia ed evitare conseguenze a lungo termine. Il primo passo è fissare un appuntamento con il proprio medico per discutere delle preoccupazioni e ottenere il supporto medico di cui si ha bisogno.

 

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Diabulimia
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In precedenza abbiamo parlato dei disturbi alimentari come l'anoressia, la bulimia e il disturbo da alimentazione incontrollata, oggi parleremo della diabulimia un disturbo alimentare delle persone con diabete di tipo 1 che saltano l'assunzione di insulina nel tentativo di perdere peso. Questo disturbo anche se non è riconosciuto dalla nuova edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), può avere gravi conseguenze sulla salute se non trattata. 
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