Ipertensione: cause, sintomi e trattamenti

Ipertensione: cause, sintomi e trattamenti

12 Gennaio 2018 7 Di Pablos

Che cos’è l’ipertensione e quando si verifica

La pressione alta, o ipertensione è una malattia che si verifica quando la pressione sanguigna aumenta a livelli insalubri. Essa viene chiamata anche killer silenzionso visto che non presenta alcun sintomo e quando si complica e degenera può portare anche alla morte.

Che cos’è la pressione sanguigna?

La misurazione della pressione sanguigna tiene conto della velocità con cui passa il sangue nelle vene e della quantità di resistenza che il sangue incontra durante il pompaggio, se le arterie sono strette il sangue trova più resistenza nel passare, quindi farà uno sforzo maggiore, tutto ciò porta ad un innalzamento della pressione sanguigna e a lungo andare questo aumento della pressione può causare problemi di salute, tra cui le malattie cardiache.

L’ipertensione è abbastanza comune infatti solo in America ne soffrono circa 75 milioni di persone e colpisce circa il 20% della popolazione mondiale. Questa malattia può svilupparsi nel corso degli anni senza presentare alcun sintomo causando danni alle arterie e ai vasi sanguigni, quindi andiamo a vedere perché è importante diagnosticare questa malattia.

L’importanza di diagnosticare l’ipertensione

La diagnosi precoce di questa malattia è fondamentale, essa si può tenere sotto controllo attraverso le letture della pressione sanguigna che possono aiutare te e il tuo medico a notare eventuali cambiamenti della stessa.

Se la pressione sanguigna è alta il tuo medico la terrà sotto controllo per alcune settimane per vedere se si abbassa o rimane sempre alta, nel caso non ci fossero dei miglioramenti il medico ti prescriverà dei farmaci e ti consiglierà di cambiare stile di vita praticando sport, seguendo una dieta sana e riducendo il consumo di sale. Ora andiamo a vedere i sintomi dell’ipertensione.

Scopri di più sull’ipertensione. 

Sintomi dell’ipertensione arteriosa

Quali sono i sintomi dell’ipertensione?
L’ipertensione è generalmente una condizione silenziosa, infatti come già abbiamo detto in precedenza la maggior parte delle persone non avvertono nessun sintomo, essi cominciano a diventare evidenti dopo anni se non decenni quando la malattia raggiunge livelli abbastanza gravi, quindi è importante conoscere i problemi che possono causare i sintomi dell’ipertensione.

I sintomi dell’ipertensione includono:

  • Mal di testa;
  • Mancanza di respiro;
  • Epistassi;
  • Risciacquo;
  • Vertigini;
  • Dolore al petto;
  • Cambiamenti visivi;
  • Sangue nelle urine.

E’ importante tenere sotto controllo questi problemi e il modo migliore è quello di fare letture regolari della pressione sanguigna presso uno studio medico che eseguirà una lettura ad ogni appuntamento.

Se in famiglia ci sono persone che soffrono di malattie cardiache o ci sono fattori di rischio che possono portare allo sviluppo della malattia è importante parlarne con il medico così da evitare che questi problemi possano portare a problematiche più gravi.

Le cause dell’ipertensione

Esistono due tipi di ipertensione (primaria e secondaria) e ogni tipo ha una causa diversa, di seguito parleremo di entrambe.

L’ipertensione primaria

L’ipertensione primaria o anche detta ipertensione essenziale si sviluppa nel tempo e non ci sono cause identificabili. I ricercatori non sono ancora chiari su quali meccanismi possano aumentare lentamente la pressione sanguigna, ma una combinazione di fattori può avere un ruolo i fattori includono:

  • Geni : alcune persone sono geneticamente predisposte all’ipertensione questo può essere dovuto a mutazioni genetiche o anomalie genetiche ereditate dai tuoi genitori.
  • Cambiamenti fisici : se qualcosa nel tuo corpo non funziona correttamente, potresti iniziare a riscontrare problemi in tutto il corpo e la pressione alta potrebbe essere uno di questi problemi, ad esempio si pensa che i cambiamenti nella funzione renale possono alterare il naturale equilibrio del corpo di sali e liquidi e questo cambiamento può far aumentare la pressione sanguigna del tuo corpo.
  • Abitudini sbagliate : nel corso del tempo alcune scelte di vita non salutari come la mancanza di attività fisica e un’alimentazione sbagliata possono incidere sul tuo corpo, infatti essere in sovrappeso o obesi può aumentare il rischio di ipertensione.

L’ipertensione secondaria

L’ipertensione secondaria spesso si verifica rapidamente e può diventare più grave dell’ipertensione primaria. La malattia renale è la causa più comune dell’ipertensione secondaria, però ci sono varie cause che possono provocarla e sono le seguenti:

  • Malattie renali;
  • Apnea ostruttiva del sonno;
  • Difetti cardiaci congeniti;
  • Problemi con la tiroide;
  • Effetti collaterali dei farmaci;
  • Uso di droghe illegali;
  • Abuso o uso cronico di alcool;
  • Problemi della ghiandola surrenale;
  • Alcuni tumori endocrini.

Queste sono le cause che possono provocare l’ipertensione secondaria quindi bisogna stare molto attenti a condurre uno stile di vita sano e regolare. Ora andiamo a vedere la diagnosi dell’ipertensione.

Anche il governo parla di ipertensione!

Diagnosi dell’ipertensione

Diagnosticare l’ipertensione è semplice basta fare una lettura della pressione sanguigna che si può effettuare presso uno studio medico, se essa risulta alta il medico ti farà fare più di una lettura nel corso delle settimane, perché è raro riuscire a diagnosticare l’ipertensione con una sola lettura, in più i livelli della pressione sanguigna variano durante il giorno.

Se la pressione del sangue rimane alta il medico eseguirà altri test che comprendono:

  • Test delle urine;
  • Screening del colesterolo;
  • Elettrocardiogramma sottosforzo.

Questi test possono aiutare il medico a identificare eventuali problemi secondari che causano l’aumento della pressione sanguigna.

Durante questo periodo il medico può iniziare a curare l’ipertensione così da ridurre il rischio di danni permanenti per la salute. Ora andiamo a vedere come capire le letture della pressione sanguigna.

Come capire le letture della pressione sanguigna

Per capire come leggere le letture della pressione sanguigna ci sono due numeri uno che prende il nome di pressione sistolica mentre l’altro pressione diastolica.

La pressione sistolica:  è il primo numero e sta ad indicare la pressione nelle arterie quando il tuo cuore batte e pompa sangue, mentre la pressione diastolica è il secondo numero e sta ad indicare la lettura della pressione nelle tue arterie tra battiti del tuo cuore.

Quattro categorie definiscono le letture della pressione sanguigna per gli adulti:

  1. Sano: una lettura della pressione sanguigna sana è di 120/80 millimetri di mercurio (mm Hg);
  2. Pre-ipertensione: il numero della pressione sistolica è tra 120 e 139 mm Hg o il numero della pressione diastolica è compreso tra 80 e 89 mm Hg. I medici non possono trattare la pre-ipertensione con i farmaci, ma possono consigliarti di cambiare il tuo stile di vita così da ridurre i numeri alti della pressione.
  3. Ipertensione di stadio 1: il numero della pressione sistolica è compreso tra 140 e 159 mm Hg, oppure il valore della pressione diastolica è compreso tra 90 e 99 mm Hg.
  4. Ipertensione di stadio 2: questo stadio di ipertensione è grave e pericoloso, perché la pressione sistolica è superiore a 160 mm Hg o quella diastolica è superiore a 100 mm Hg è questo significa che si è in uno stadio di ipertensione avanzato e pericoloso.

Per avere una lettura corretta della pressione arteriosa è importante utilizzare uno sfigmomanometro dotato di un bracciale di gomma adatto a queste misurazoni, perché se si usa un bracciale inadatto si potrebbe incorrere a letture inadatte e poco accurate.

Effetti della pressione alta

Gli effetti della pressione alta sul nostro corpo possono portare ad alcune complicazioni:

  • Arterie danneggiate: le arterie sane sono flessibili e forti il sangue scorre liberamente e senza ostacoli attraverso arterie e vasi sani, chi soffre di ipertensione ha arterie più dure, più strette e meno elastiche quindi il sangue trova più difficoltà a scorrere e di conseguenza si ha un aumento della pressione sanguigna che può portare ad infarti, aneurisma e ictus;
  • Cuore danneggiato: l’ipertensione fa lavorare maggiormente il cuore e questo porta un’aumento della pressione nei vasi sanguigni costringendo i muscoli del cuore a pompare più frequentemente e con più forza di quanto dovrebbero. Tutto questo potrebbe portare ad un cuore ingrossato aumentando il rischio di insufficienza cardiaca, aritmie, morte cardiaca improvvisa, attacco di cuore e cervello danneggiato.
  • Cervello danneggiato: Il tuo cervello fa affidamento su un buon apporto di sangue ricco di ossigeno per funzionare correttamente. L’ipertensione può ridurre l’apporto di sangue al cervello e portare a complicazioni gravi e persino fatali come un attacco o un ictus ischemico transitorio. L’ipertensione incontrollata può anche influire sulla memoria e sulla capacità di apprendere, ricordare, parlare e ragionare.

Trattare l’ipertensione spesso non cancella o inverte gli effetti dell’ipertensione incontrollata, tuttavia diminuisce ed eventualmente elimina i rischi per problemi futuri vediamo come trattarla.

Trattamento dell’ipertensione

Il medico per determinare la migliore opzione di trattamento per il paziente ha bisogno di una serie di fattori i quali includono il tipo di ipertensione, le sue cause che sono state identificate. Andiamo a vedere i vari trattamenti.

Trattamento dell’ipertensione primaria

Se il medico ti diagnostica l’ipertensione primaria, i cambiamenti dello stile di vita possono aiutare a ridurre la pressione sanguigna alta, nel caso questi cambiamenti non sono sufficienti o se smettono di essere efficaci il medico può prescrivere dei farmaci.

Trattamento dell’ipertensione secondaria

Quando il medico scopre il problema sottostante che causa l’ipertensione il trattamento si concentrerà sull’altra condizione, ad esempio se un medicinale che hai iniziato a prendere causa un aumento della pressione sanguigna il medico proverà altri medicinali che non hanno lo stesso effetto collaterale.

I piani di trattamento per l’ipertensione si evolvono spesso, infatti un medicinale che ha funzionato all’inizio potrebbe non funzionare più, quindi il medico continuerà a seguirti per perfezionare il trattamento. Andiamo a vedere quali sono i farmaci per contrastare l’ipertensione.

I farmaci per contrastare la pressione del sangue

Chi soffre di ipertensione nel corso della cura è possibile che debba provare diversi farmaci per trovare quello che funzioni per lui, alcuni di questi farmaci includono:

  • Farmaci Beta-bloccanti: questo tipo di medicina fa battere il cuore più lentamente e con meno forza, infatti l’obiettivo di questo farmaco è quello di ridurre la quantità di sangue pompato attraverso le arterie ed abbassare la pressione sanguigna;
  • Farmaci Diuretici: alti livelli di sodio e eccesso di liquidi nel corpo possono aumentare la pressione sanguigna, per questo si fa uso dei farmaci diuretici chiamati anche pillole per l’acqua che aiutano i reni a rimuovere l’eccesso di sodio dal corpo. Diminuendo la quantità di sodio e di liquido nel sangue si abbassa anche la pressione sanguigna;
  • Farmaci ACE-inibitori: l’angiotensina è una sostanza chimica che provoca il serraggio e il restringimento dei vasi sanguigni e delle pareti delle arterie, per questo si fa uso dei farmaci ACE-inibitori (enzima di conversione dell’angiotensina) che impediscono al corpo di produrre la maggior parte di questa sostanza chimica aiutando i vasi sanguigni a rilassarsi e riducendo la pressione sanguigna;
  • Bloccanti del recettore dell’angiotensina II (ARB): mentre gli ACE inibitori mirano a fermare la creazione di angiotensina, gli ARB bloccano l’angiotensina dal legame con i recettori, infatti senza la sostanza chimica i vasi sanguigni non si stringerebbero. Questo farmaco aiuta a rilassare i vasi e abbassare la pressione sanguigna;
  • Calcio antagonisti: l’eccesso di calcio nella muscolatura liscia del tuo cuore causa battiti cardiaci più forti e forti, quindi questo farmaco serve a ridurre il calcio e a diminuire anche la forza dei battiti del cuore, tutto ciò porta una riduzione della pressione sanguigna e rilassa le arterie e i vasi sanguigni;
  • Agonisti di Alpha-2: questo tipo di farmaco rallenta gli impulsi nervosi che causano il rafforzamento dei vasi sanguigni, esso aiuta i muscoli a rilassarsi riducendo la pressione sanguigna.

Mettiamo caso si è incinta come bisogna comportarsi? Andiamo a scoprirlo.

Gravidanza e ipertensione

Le donne in gravidanza che soffrono di ipertensione devono tenere sotto controllo e trattare la malattia perché può essere pericoloso sia per la futura mamma che per il bambino/a. Le donne in gravidanza che soffrono di ipertensione hanno maggiori possibilità di sviluppare complicanze, ad esempio una donna in gravidanza con ipertensione ha una funzionalità renale ridotta e ha più possibilità di partorire prematuramente o di fare un figlio che ha un basso peso alla nascita.

Alcune donne possono sviluppare l’ipertensione durante le loro gravidanze questa condizione è chiamata ipertensione gestazionale, questo sviluppo durante la gravidanza può aumentare il rischio di soffrire di ipertensione più tardi nella vita. In alcuni casi, le donne in gravidanza con ipertensione possono sviluppare preeclampsia durante la gravidanza, infatti questa condizione aumenta la pressione sanguigna e causa problemi renali che si traducono in un aumento dei livelli di proteine ​​nelle urine.

Mentre questa condizione peggiora, i rischi aumentano per la madre e il bambino, infatti la preeclampsia può portare all’eclampsia, che causa convulsioni, questa patologia è la seconda causa principale di morte materna negli Stati Uniti. Le complicazioni per il bambino includono basso peso alla nascita, nascita precoce e nascita di feti morti.

Rimedi per l’ipertensione

Condurre uno stile di vita sano ed equilibrato aiuta a controllare i fattori che causano l’ipertensione, alcuni rimedi domestici più comuni sono:

  • Sviluppare una dieta sana è di vitale importanza per il cuore visto che aiuta a ridurre l’ipertensione e quindi a tenere sotto controllo complicanze che possono portare a malattie cardiache, ictus e infarto
    Una dieta sana per il cuore è vitale per aiutare a ridurre l’ipertensione. È anche importante per gestire l’ipertensione che è sotto controllo e ridurre il rischio di complicanze. Queste complicazioni includono malattie cardiache, ictus e infarto. Una dieta sana include i seguenti alimenti: frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre come il pesce e altri alimenti contenenti fibre;
  • Fare attività fisica è importante perché aiuta a perdere peso, aiuta a ridurre lo stress, ad abbassare la pressione sanguigna in modo naturale e a rafforzare il sistema cardiovascolare. Il consiglio è quelo di allenarsi due ore e mezza alla settimana senza eccedere troppo negli allenamenti;
  • Gestire lo stress è un ottimo rimedio e si può gestire praticando: meditazione, respirazione profonda, massaggi rilassanti, rilassamento dei muscoli e dormire in modo adeguato;
  • Adottare uno stile di vita più pulito è un passo essenziale infatti se sei un fumatore prova a smettere, perché il tabacco danneggia e indurisce le pareti dei vasi sanguigni, lo stesso discorso vale per chi beve troppo alcool o n’è dipendente meglio ridurre la quantità di alcool o eliminarlo del tutto visto che esso aumenta la pressione sanguigna.

Questi sono i rimedi più comuni per contrastare l’ipertensione se veramente ci tieni alla tua salute ti consigliamo di seguire i rimedi precedentemente elencati.

 

 

 

 

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Ipertensione: cause, sintomi e trattamenti
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La pressione alta, o ipertensione è una malattia che si verifica quando la pressione sanguigna aumenta a livelli insalubri. Essa viene chiamata anche killer silenzionso visto che non presenta alcun sintomo e quando si complica e degenera può portare anche alla morte.
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