Ovulazione: qual’è il periodo più fertile?

Ovulazione: qual’è il periodo più fertile?

21 Febbraio 2018 1 Di Pablos

In quest’articolo vedremo come avere più possibilità di concepire un bambino scoprendo qual’è il periodo più fertile, infatti se si ha intenzione di avere un bambino monitorare l’ovulazione è importante per la riproduzione perché ci sono periodi del mese in cui si è più fertili, quindi restringere il proprio periodo fertile (approfondisci qui) e aumentare l’attività sessuale in quei giorni può aumentare la probabilità di concepimento.

Ora passiamo a vedere il periodo fertile (Leggi qui).

Periodo fertile

Se non si ha familiarità con l’ovulazione e il periodo fertile si può pensare che una gravidanza (leggi qui) possa verificarsi in qualsiasi momento del mese, ma non è così perché la maggior parte delle donne può concepire solo da cinque a sei giorni ogni mese.

Prima che una gravidanza possa aver luogo una delle ovaie deve rilasciare un uovo maturo, questo passaggio è chiamato ovulazione. Una volta che l’uovo viene rilasciato viaggia verso le tube di falloppio, durante questo viaggio l’uovo può essere fecondato da uno spermatozoo maschile, nel caso in cui un uovo non è presente quando si hanno rapporti sessuali la fertilizzazione (leggi qui) non può avvenire. Vediamo che cos’è l’ovulazione.

Che cos’è l’ovulazione

L’ovulazione è un evento che si verifica in un giorno una volta che si è in grado di riconoscere i segni dell’ovulazione si sarà in grado di pianificare i rapporti sessuali per migliorare la possibilità di gravidanza. Quando l’ovaio rilascia un uovo maturo l’uovo morirà entro 12-24 ore se non è fecondato dallo sperma, per questo è consigliato avere rapporti sessuali durante questo arco di tempo, però c’è una buona notizia lo sperma può vivere nel corpo di una donna per un massimo di cinque giorni, quindi non è necessario pianificare un rapporto sessuale il giorno in cui si ovula per concepire un bambino, ma si può anche rimanere incinta anche se si hanno rapporti sessuali non protetti diversi giorni prima dell’ovulazione.

Un esempio per capire ciò che abbiamo detto in precedenza è: mettiamo caso che si ovula il 15 del mese, poiché l’uovo è disponibile per la fecondazione per le successive 12-24 ore si ha tempo fino al 16 del mese (o un giorno) per concepire, tuttavia in realtà il periodo fertile è iniziato già cinque giorni prima e visto che lo sperma può sopravvivere nel corpo fino a cinque giorni, il concepimento è possibile se sono avvenuti rapporti sessuali non protetti dal 10 all’ 11 del mese.

Approfondisci l’argomento qui.

Ciclo di ovulazione

L’ovulazione non si verifica sempre lo stesso giorno nel ciclo mestruale, questo perché dipende sempre dal ciclo di una donna se esso un mese arriva con uno o due giorni di ritardo il mese successivo l’ovulazione non avverrà nello stesso giorno del mese scorso.

Le donne con una media di 28 giorni in un ciclo di solito ovulano intorno al Giorno 14, se non si rimane incinta il numero dei giorni del ciclo ricominciano da capo.

I giorni del ciclo non coincidono necessariamente con quanti giorni ci sono in un mese questo perché alcuni mesi dell’anno durano 28 giorni, alcuni 29, 30 o 31, quindi il periodo fertile potrebbe essere spostato di uno o due giorni al mese. E’ bene anche imparare a conoscere i sintomi che si avvertono al momento dell’ovulazione

I sintomi

Poiché l’ovulazione non si verifica sempre lo stesso giorno di ogni mese, un calendario potrebbe non essere il modo più efficace per tracciare il periodo fertile, invece si dovrebbe imparare a conoscere il proprio corpo e a identificare i sintomi dell’ovulazione. Alcune donne non notano cambiamenti significativi nel loro corpo durante l’ovulazione, ma di solito ci sono sintomi sottili che indicano che un uovo è stato rilasciato. Questi sintomi includono:

  • Lievi crampi o dolore addominale inferiore;
  • Un leggero aumento della temperatura corporea basale;
  • Aumento del desiderio sessuale;
  • Cambiamento nel muco cervicale;
  • Scarico liquido vaginale con un aspetto “bianco-uovo” nella biancheria intima.

Monitorare alcuni cambiamenti nel corpo può aiutare a determinare quando si è più fertili, ma se si ha difficoltà a riconoscere i sintomi dell’ovulazione si può anche utilizzare un monitor della fertilità dell’ovulazione o un kit, questi dispositivi misurano i livelli ormonali specifici nelle urine per identificare i giorni di massima fertilità del mese. L’età è un parametro importante da tenere conto per una donna andiamo a vedere il perché.

L’età della donna

È importante notare che l’ovulazione può cambiare con l’età infatti alcune donne sperimentano problemi di ovulazione e fertilità mentre si avvicinano all’età tra i 30 e i 40 anni, questo perché la qualità e la quantità di uova diminuiscono con l’età e l’ovulazione può diventare irregolare.

La fertilità in genere inizia a diminuire dopo i 35 anni ciò rende più difficile per alcune donne concepire. Diverse condizioni possono influire sulla fertilità come l’endometriosi, i fibromi uterini e la malattia infiammatoria pelvica, ma anche se potrebbe essere più difficile rimanere incinta dopo una certa età, non risulta essere impossibile.

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Oggi vedremo come avere più possibilità di concepire un bambino scoprendo qual'è il periodo più fertile, infatti se si ha intenzione di avere un bambino monitorare l'ovulazione è importante per la riproduzione perché ci sono periodi del mese in cui si è più fertili e le probabilità di concepire sono maggiori...
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